Il 21 maggio 2026, a Piazza Mastai a Roma, Donne al Centro ha partecipato alla Maratona Nazionale contro il Bullismo, promossa dall’Osservatorio Nazionale sul Bullismo, condividendo l’impegno per una società fondata sul rispetto, sull’inclusione e sulla prevenzione di ogni forma di violenza.
La manifestazione ha rappresentato un’importante occasione di sensibilizzazione e confronto su un fenomeno che coinvolge soprattutto le giovani generazioni, ma le cui conseguenze interessano l’intera società.
La partecipazione di Donne al Centro si inserisce nel percorso di impegno dell’associazione a favore della dignità della persona, della parità di genere, della tutela dei diritti e del contrasto a ogni forma di discriminazione e sopraffazione.
Il bullismo, così come la violenza di genere, trova spesso le proprie radici in modelli culturali fondati sulla prevaricazione, sugli stereotipi e sulla difficoltà di riconoscere e rispettare le differenze. Per questo motivo, educare all’empatia, all’ascolto e al rispetto reciproco rappresenta uno strumento fondamentale di prevenzione.
Essere presenti alla Maratona Nazionale contro il Bullismo ha significato, per Donne al Centro, ribadire che la lotta contro la violenza richiede un impegno collettivo, capace di coinvolgere associazioni, istituzioni, famiglie, scuole e cittadini.
L’associazione considera fondamentale costruire reti di collaborazione con le realtà che condividono questi obiettivi, nella convinzione che il cambiamento culturale nasca dalla partecipazione attiva e dalla responsabilità di ciascuno.
La presenza a Piazza Mastai testimonia ancora una volta la volontà di Donne al Centro di contribuire concretamente alla diffusione di una cultura della nonviolenza, dell’inclusione e del rispetto.
Perché contrastare il bullismo significa anche costruire una società più giusta, nella quale ogni persona possa sentirsi libera, rispettata e valorizzata.









